Patologie correlate all'inquinamento atmosferico

03.10.2020

I principali componenti dell'inquinamento atmosferico nei Paesi sviluppati sono

  • Biossido di azoto (dalla combustione di combustibili fossili)

  • Ozono (dall'effetto della luce solare su biossido di azoto e sugli idrocarburi)

  • Particelle solide o liquide sospese

  • Ossidi di zolfo

(Vedi anche Panoramica sul disturbo polmonare ambientale.)

Negli ambienti chiusi, una fonte supplementare di inquinamento atmosferico è rappresentata dal fumo passivo, come la combustione di biomasse (p. es., legno, rifiuti animali, colture) nei paesi in via di sviluppo (p. es., per la cucina e il riscaldamento).

Elevati livelli di inquinamento atmosferico possono influire negativamente sulla funzione polmonare e nell'insorgenza dell'asma e sulle riacutizzazioni della broncopneumopatia cronica ostruttiva e aumentare il rischio di cancro al polmone. L'inquinamento atmosferico aumenta anche il rischio di eventi acuti cardiovascolari (p. es., infarto del miocardio) e lo sviluppo della malattia coronarica. Sono particolarmente a rischio i residenti di aree a intenso traffico, specialmente quando l'inversione termica fa sì che l'aria diventi stagnante.

Tutti i cosiddetti inquinanti atmosferici principali (ossidi di azoto, ossidi di zolfo, ozono, monossido di carbonio, piombo e particolati), eccetto il monossido di carbonio e il piombo, provocano iperreattività delle vie aeree. L'esposizione a lungo termine può aumentare le infezioni respiratorie ed i sintomi respiratori nella popolazione generale, in particolare nei bambini, e può diminuire la funzione polmonare nei bambini.

L'ozono, che è il principale componente dello smog, è un forte irritante respiratorio e un ossidante. I livelli di ozono tendono a essere più elevati in estate, in tarda mattinata e nel primo pomeriggio. Una breve esposizione può causare dispnea, dolore toracico e reattività della via aerea. I bambini che regolarmente praticano attività all'aperto nei giorni in cui l'inquinamento da ozono è elevato hanno una maggiore probabilità di rischio di sviluppare asma. L'esposizione a lungo termine all'ozono provoca una riduzione lieve e permanente della funzionalità respiratoria.

Gli ossidi di zolfo, prodotti dalla combustione di combustibili fossili, poiché hanno un alto contenuto di zolfo, possono creare aerosol acidi con alta solubilità, che possono depositarsi nelle vie aree superiori. Gli ossidi di zolfo possono indurre infiammazione delle vie aeree, probabilmente aumentando il rischio di bronchite cronica e di broncocostrizione.

Il particolato dell'inquinamento atmosferico è una miscela complessa, derivata dalla combustione di combustibili fossili (specialmente il diesel). Le particelle possono avere effetti infiammatori locali e sistemici, suggerendo una spiegazione per il loro impatto sia sulla salute polmonare sia su quella cardiovascolare. Il cosiddetto PM 2,5 (materiale particolato con diametro < 2,5 μm) è in grado di produrre una risposta infiammatoria maggiore rispetto alle particelle più grosse. I dati indicano che l'inquinamento atmosferico da particolato aumenta i tassi di decessi tra tutte le cause, particolarmente per le patologie cardiovascolari e respiratorie.

I dati sull'inquinamento atmosferico hanno sollevato preoccupazioni riguardo ai potenziali effetti sulla salute di particelle ancora più piccole, le cosiddette nanoparticelle, che sono particelle prodotte attraverso un processo di ingegneria controllata e particelle ultrafini. Alcune nanoparticelle e particelle ultrafini possono indurre stress ossidativo, infiammazione delle vie aeree e tossicità in modelli animali e sono state associate a un aumento dei sintomi respiratori nei pazienti con asma; tuttavia, la causalità diretta deve ancora essere riportata.


fonte: msdmanuals.com

All'interno degli ambienti chiusi l'inquinamento può risultare fin 5 volte superiore rispetto all'esterno, proprio perchè tutto ciò che entra in casa ristagna. Ad aggiungersi a queste sostanze, ci sono le sostanze chimiche come la formaldeide rilasciata dai collanti dei mobili e da alcuni tessuti come tappeti. Gli stessi fornelli immettono nell'aria particolato atmosferico, candele profumate, deodoranti, detergenti per pavimenti e superfici. Purtroppo siamo costantemente minacciati da tutto quello che ci circonda.

E' fondamentale correre ai ripari con una soluzione unica e definitiva come un depuratore d'aria e sanificatore di superfici. Decidere oggi di cambiare aria all'interno della propria casa ed il proprio ufficio, può realmente fare la differenza in termini di qualità di vita e tutela della salute.